Quota di partecipazione Euro 85,00
La quota comprende:
Viaggio in Autobus
Ingresso Guidato alla Casa Museo di Dalla
Autobus Granturismo con doppio autista
Assicurazione
Accompagnatore Viaggi Olinad
La quota non comprende:
tutto quanto non espressamente indicato nella voce “la quota comprende”
Iscrizioni, per favore, entro il 30 Gennaio 2026 e comunque fino ad esaurimento posti Tel. 0315378907, 3482728087 oppure info@3d-group.it
Sabato 7 Marzo 2026
Andiamo a Casa di Lucio?
Partenza da Lipomo 06:50 Fronte Las Vegas (fermata bus provinciale)
Partenza da Como 07:00 Viale Giulio Cesare, 11/13 fermata bus OVS Como
Partenza da Como - Muggiò 07:10 Piazzale ex Piscina (via Sportivi Comaschi)
Partenza da Lomazzo 07:25 Davanti al Just Hotel
con il bus partenza per Bologna: Esplorare la casa di Lucio è un viaggio del cuore e dei sensi, è una esperienza di suoni, immagini, colori, profumi….. Le stanze rispecchiano le sfaccettature della sua esuberante ed incontenibile personalità, l’aspetto di questi ambienti, le sensazioni che si creano entrando, gli arredi e gli oggetti ci permetteranno di avvicinarsi al suo mondo… per il resto ci si può abbandonare al piacere dell’arte.
Alle ore 11:00 . Entreremo in punta di piedi nella grande casa Museo di Lucio Dalla, in via D’Azeglio, per avvicinarci attraverso gli oggetti e l'atmosfera della vita quotidiana allo spirito di questo artista eccezionale, amatissimo da Bologna e, azzardiamo a dire, da chiunque si sia accostato con curiosità alla sua musica.Troveremo segno del forte legame tra la città e il cantautore, un sentimento grande e sentito, di cui Dalla ha lasciato traccia nelle sue splendide composizioni fatte di note e voce. Passando da una stanza all'altra, ci emozioneremo e riconosceremo Bologna e Lucio: il suo pianoforte, le foto care, le opere d'arte preziose.
Pranzo libero. Pomeriggio a disposizione per una passeggiata libera in centro: Piazza Maggiore , cuore della città, e i suoi palazzi civici, tutti di origine medievale: Palazzo di Re Enzo, che prende il nome dalla prigionia (XIII secolo) di Enzo, re di Sardegna e figlio dell'Imperatore Federico II di Svevia; Palazzo Comunale, sede del Comune, (interni: resti del Foro Romano; Sala Farnese nell'Appartamento dei Legati, sec. XVII); Palazzo del Podestà (XIII secolo), Tribunale Comunale, ricostruito sotto il patronato dei Bentivoglio, Signori della città nel XV secolo; Palazzo dei Notai, sede di una delle corporazioni più potenti del Medioevo. Palazzo dei Banchi, sede dei cambiavalute (XVI secolo). Nella piazza si trova anche la Fontana del Nettuno, con le preziose sculture tardo rinascimentali del Giambologna; visiteremo la Basilica gotica di San Petronio (sulla facciata, sculture dell'artista senese Jacopo della Quercia): all'interno, i preziosi dipinti tardo gotici della Cappella Bolognini e la meridiana progettata dall'astronomo Cassini (XVII secolo). Costeggiando il Portico del Pavaglione e le sue eleganti botteghe, si giunge al cinquecentesco Palazzo dell'Archiginnasio, l'antica sede dell'Università , decorato con circa 6.000 stemmi di studenti. All'interno si trova il Teatro Anatomico del XVII secolo, dove si tenevano le dissezioni, arricchito di statue di medici e sculture di anatomia. Attraverso i pittoreschi vicoli del Mercato di Mezzo, l'antico mercato, e le sue favolose botteghe alimentari, raggiungiamo la deliziosa Piazza di Santo Stefano, con il complesso di Santo Stefano e le Due Torri , simbolo della città. Alle ore 17.30 circa, con il bus partenza per il viaggio rientro a Como