Olinad Viaggi

Carru' e i Mercatini di Asti

Dicembre,Natale


€ 0.00
ISCRIZIONE




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Quota di partecipazione:  Euro  80,00  minimo 25 partecipanti
Quota di partecipazione:  Euro  75,00  minimo 30 partecipanti
    RIDUZIONE PRANZO  Euro  20,00  per persona

 

La quota comprende:
Viaggio in autobus Granturismo
Pranzo del Gran Bollito bevande incluse
Assicurazione
Assistente di Viaggio Olinad
Documentazione di  Viaggio

 

La quota non comprende
Tutto quanto non espressamente indicato nella voce “la quota comprende”

 

ISCRIZIONI BARBARA 3482728087 – partenza da Como –

Giovedi 15 Dicembre 2022

CARRU’ e ASTI IN OCCASIONE DELLA FIERA DEL BUE GRASSO

 

Ritrovo dei partecipanti a Como e con il  bus partenza per Carrù

Orario di partenza e carichi verranno confermati in base alle adesioni ricevute (Como Borghi, Lipomo, Lora e Piscine di Muggio) alle ore 06:50  Como Borghi, 07:10 Lipomo e 7:20 Piscine di Muggio e con il bus partenza per Carru’  ore 11,00, circa arrivo a Carru’ e visita libera alla Grande Fiera del Bue Grasso;

Le prime testimonianze storiche di mercati di bovini a Carrù risalgono al Medioevo.

Il documento più antico è un decreto di Jolanda di Francia, tutrice del Duca di Savoia Filiberto I°, risalente al 7 aprile 1473, che autorizzava mercati bisettimanali “in opulento loco Carruci”.

Successivamente, il Duca Filiberto II°, in data 13 febbraio 1504, decretò la loro conferma “propter fidelitate semper demonstrata sabaudiae duci”.

Con un decreto del 1635, il Duca Vittorio Amedeo I° concesse alla comunità di tenere una fiera annuale della durata di tre giorni, da farsi ricadere dopo la festa di S. Carlo (4 novembre)

Il 15 dicembre 1910, per contrastare la scarsità di animali da macello e mettere un freno al forte aumento dei prezzi della carne, ebbe luogo la prima edizione dell’attuale Fiera del Bue grasso, promossa dall’Amministrazione Comunale su proposta del Comizio Agrario di Mondovì, con la dichiarata finalità di incrementare la produzione zootecnica e di favorire il consumo di carne anche fra le classi meno agiate della popolazione.   Fu un successo fin dalla prima edizione: 2100 capi bovini, 200 suini, 500 ovini ed un migliaio di capi di pollame.   Lo scopo era raggiunto: Carrù si affermò fin da quell’anno come un importante centro di eccellenza per la qualità degli animali, dando vita ad un mercato molto promettente sotto l’aspetto economico.   La Fiera continuò negli anni seguenti con successo crescente, con qualche comprensibile difficoltà durante gli anni di guerra e con la sola sospensione nell’inverno del 1944.

Oggi costituisce un evento di grande richiamo, indissolubilmente legato ad una tradizione che ha profonde radici in questa terra e che ha saputo mantenere intatti il fascino e la suggestione di allora.

 

Ore 13,00 Pranzo in Fiera con “GRAN BOLLITO MISTO PIEMONTESE” e vino del territori

 

Nel pomeriggio con il  bus trasferimento ad Asti:  una città a misura d’uomo ricca di storia e bellezza.  nota per i suoi vini e cucina, ma anche per la sua bellezza artistica.   

 

Il centro storico di Asti ospiterà in corso Alfieri, in piazza San Secondo e in Piazza Roma le casette degli artigianiproduttori ed esperti del gusto che presenteranno i prodotti provenienti da tutta la penisola!

Avremo modo di scoprire le peculiarità, i prodotti d’eccellenza, la cura e la passione che stanno dietro ad ogni creazione.   La partenza da Asti è prevista nel tardo pomeriggio, dopo avere visto la città illuminata dalle Luci del Natale.